AVVISO PUBBLICO

PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI INTEGRATIVI PER IL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE

Annualità 2013

Vista la Legge 9 dicembre 1998 n. 431 e s.m.i. ed in particolare l’art. 11;

Visto il decreto del Ministero Infrastrutture 7 giugno 1999 e s.m.i.;

Vista la Legge regionale 6 agosto 1999, n. 12 e s.m.i . ed in particolare l’art. 14;

Visto il Regolamento Regionale 19 novembre 2008, n. 22, che, tra l’altro, ha esteso la possibilità di accesso al fondo regionale per il sostegno alla locazione a tutti i Comuni del Lazio;

Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 12 febbraio 2014;

Vista la Deliberazione di Giunta Regionale n. 533 del 05/08/2014;

VISTA la deliberazione di Giunta Comunale n. 22 del 27/09/2014 che approva l’avviso pubblico per la concessione dei contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione per l’annualità 2013;

SI RENDE NOTO

che la Regione Lazio, con deliberazione di Giunta Regionale n. 533 del 5 agosto 2014, pubblicata sul B.U.R. Lazio n° 64 del 12 agosto 2014, ha approvato i criteri e le modalità di ripartizione del fondo regionale per la concessione di contributi integrativi per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione di cui all’art.11, comma 3 della Legge 9 Dicembre 1998, n.431 e s.m. e i. Le domande dei richiedenti possono essere presentate al Comune a partire dalla data di pubblicazione del presente Bando e per i successivi 30 giorni dalla pubblicazione.

Requisiti per la partecipazione al bando:

Il Comune accoglie le domande dei richiedenti che, alla data di pubblicazione del presente bando, siano in possesso dei seguenti requisiti:

a) cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione Europea;

b) cittadinanza di uno Stato non aderente all’Unione Europea se munito di permesso di soggiorno o carta di soggiorno ai sensi della Legge 6 marzo 1998, n. 40 e del Decreto legislativo 25 luglio 1998 n. 286 e successive modifiche ed integrazioni e, secondo quanto disposto dall’art.11 , comma 13 delle legge n.133/2008, in possesso del certificato storico di residenza da almeno dieci anni nel territorio nazionale ovvero da almeno cinque anni nella regione Lazio alla data di pubblicazione del bando comunale di concorso per l’accesso al contributo;

c) residenza anagrafica nell’immobile e nel comune cui si riferisce l’annualità del bando di concorso;

d) titolarità del regolare contratto di locazione ad uso abitativo, debitamente registrato. Sono esclusi i conduttori di alloggi appartenenti alle categorie catastali A/1, A/7, A/8 , A/9 e A/10;

e) non avere ottenuto, per la stessa annualità indicata nel bando, l’attribuzione di altro contributo per il sostegno alla locazione da parte di enti locali, associazioni, fondazioni o altri organismi;

f) non essere assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all’assistenza abitativa.

Potranno essere accolte ai fini dell’assegnazione del contributo, esclusivamente le domande dei conduttori di alloggi in locazione appartenenti ad una delle seguenti categorie di cittadini:

  • titolari di pensione;

  • lavoratori dipendenti e assimilati;

  • lavoratori sottoposti a procedure di mobilità o licenziamento nel corso dell’anno a cui si riferisce il canone di locazione dichiarato e che alla data di pubblicazione del bando comunale siano ancora in attesa di occupazione;

  • famiglie numerose monoreddito con almeno tre figli a carico.

Per ottenere il contributo relativo all’anno 2013 occorre:

essere in regola con il pagamento del canone di locazione per l’anno 2013 o per eventuali frazioni di anno;

avere un reddito annuo relativo al 2013 che, calcolato con il metodo ISEE.fsa (indicatore della situazione economica equivalente per il fondo sociale affitti), non sia superiore a € 8.000,00 (euro ottomila) rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti superiore al 24% ;

Determinazione ISEEfsa

Ai sensi dell’art. 6 del D.P.C.M. 242/01 è richiesta attestazione ISEE del nucleo familiare aggiornata ai redditi percepiti nell’anno di riferimento del bando.

L’ISEEfsa, si determina in base alla procedura generale fissata dalle disposizioni statali (D.lgs. 130/2000 e D.P.C.M. 242/2001 e loro s.m.e i.) per la richiesta di prestazioni assistenziali o servizi di pubblica utilità non destinati a tutti i cittadini o comunque collegati alla situazione economica del richiedente e del suo nucleo familiare (D.lgs. 31 marzo 1998, n. 109 e s.m.e i.).

Ai fini della predetta determinazione non si applica la detrazione per l’abitazione in locazione di cui all’art. 3, comma 4 del D.P.C.M. 242/2001.

La determinazione dell’ISEEfsa risulta dalla seguente formula:

ISEEfsa = (ISEE x coeff. Nucleo + canone) / coeff. Nucleo

Reddito “zero”

Nel caso in cui il richiedente dichiari il reddito imponibile del proprio nucleo familiare pari a “zero”, l’erogazione del contributo è possibile soltanto se alla domanda di contributo è allegata la certificazione dei servizi sociali attestante l’assistenza economica al soggetto richiedente da parte delle medesime strutture del comune, oppure in presenza di autocertificazione prodotta dal richiedente circa la fonte di sostentamento.

Nella fascia di “reddito zero” sono compresi tutti i soggetti che dichiarano un reddito imponibile pari a zero, ovvero che dichiarano un reddito imponibile inferiore o comunque incongruo rispetto al canone di locazione per il quale si richiede il contributo.

Valore dei canoni e determinazione del contributo

Il valore dei canoni è quello risultante dai contratti di locazione registrati, al netto degli oneri accessori.

L’importo del contributo da assegnare sarà determinato come segue:

- canone annuo meno il 24% del reddito ISEEfsa e comunque fino ad un massimo di € 3.098,74

Il contributo da assegnare può essere incrementato fino ad un massimo del 25% per i nuclei familiari che includono ultrasessantacinquenni, disabili o per altre analoghe situazioni di debolezza sociale.

Il contributo, anche per i casi suesposti, non potrà comunque superare l’importo del canone annuo.

Trasferimento di abitazione

Qualora nel corso dell’anno in cui si riferisce la domanda, per il medesimo alloggio, sia stato rinnovato il contratto di locazione scaduto, il soggetto richiedente allega alla domanda copia di ambedue i contratti di locazione regolarmente registrati e delle ricevute di pagamento dei canoni riferiti ad entrambi i contratti di locazione. Nel caso in cui il soggetto richiedente, abbia trasferito la propria residenza anagrafica in un altro alloggio dello stesso comune, il contributo è erogabile tenendo conto di entrambi i contratti di locazione regolarmente registrati, dei canoni riferiti ai diversi alloggi, previa verifica da parte del comune circa il mantenimento dei requisiti. Nel caso in cui il soggetto richiedente abbia trasferito nell’annualità di riferimento del bando la propria residenza in un altro comune, l’interessato potrà optare per una sola domanda e il contributo sarà erogabile solo in relazione ai mesi di residenza nell’alloggio a cui si riferisce la domanda.

Gli stessi allegati alla domanda, sono prodotti nel caso in cui il soggetto richiedente abbia trasferito la propria residenza anagrafica in un altro alloggio del comune.

Presentazione della domanda

La domanda di partecipazione al bando dovrà essere compilata unicamente su modelli messi a disposizione dal competente ufficio comunale e dovrà pervenire al Comune di Barbarano Romano entro e non oltre il termine perentorio del 27 ottobre 2014 pena l’esclusione dal contributo, busta chiusa sulla quale deve essere riportata la dicitura “Avviso Pubblico per la concessione di contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione. Annualità 2014”. La domanda può essere consegnata direttamente al Protocollo del Comune in Piazza Marconi 21 dalle ore 10,00 alle ore 12,00 dal lunedì al venerdì oppure spedita a mezzo posta con raccomandata A.R. (farà fede la data di spedizione postale).

I richiedenti dovranno allegare alla domanda:

1. attestazione ISEE riguardante il nucleo familiare riferita ai redditi percepiti nell’anno 2013;

2. copia del contratto di locazione registrato anno 2013;

3. copia delle ricevute di pagamento del canone di locazione per l’anno 2013;

4. in caso di morosità, delega di pagamento al proprietario dell’immobile del contributo spettante o parte di esso fino a concorrenza di quanto dovuto, in applicazione dell’art. 11 comma 3 della Legge 431/1998, come modificato dall’art. 7 comma 2bis della Legge 269/2004;

5. fotocopia del documento di identità e, per i cittadini di Stati non aderenti alla Comunità Europea, copia della carta o del permesso di soggiorno, ovvero richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno;

6. in caso di reddito “zero”, certificazione dei servizi sociali attestante l’assistenza economica da parte delle medesime strutture del comune o autocertificazione prodotta dal richiedente circa la fonte di sostentamento.

Spetta all’Amministrazione Comunale procedere ad idonei controlli, anche a campione, circa la veridicità delle dichiarazioni rese.

Le domande incomplete o prive della documentazione richiesta non saranno ritenute valide ai fini della formazione della graduatoria.

A seguito dell’istruttoria delle domande pervenute verrà predisposta una graduatoria provvisoria, a seguito della quale è possibile la presentazione di eventuali ricorsi, debitamente motivati.

Il comune al termine della presentazione dei ricorsi, provvede alla formazione della graduatoria definitiva.

Qualora il contributo assegnato dalla Regione Lazio sia inferiore al totale del contributo spettante indicato nella graduatoria definitiva, il comune si avvale della facoltà di erogare ai soggetti beneficiari percentuali inferiori al 100% del contributo spettante.

Il contributo comunale non sarà comunque erogato ai beneficiari qualora l’importo del contributo spettante risulti inferiore ad € 100,00.

Barbarano Romano, 27 settembre 2014

IL SINDACO

Rinaldo Marchesi

Notiziario